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Sara Filiputti vive a Roma.
Si diploma nel 2003 all’Accademia di Belle Arti della sua città, con una tesi incentrata sul pensiero laterale e Bruno Munari. Successivamente si forma e lavora nell’ ambito della grafica pubblicitaria.
Si avvicina allo studio dell’illustrazione solo più tardi, nel 2018, con il corso online Camaleòn di Kala illustration. In questa fase, due sue tavole vengono selezionate per comparire sui numeri 48 e 50 della rivista #ILLUSTRATI di logosedizioni.
- Nel 2018 frequenta il biennio del Corso di Illustrazione per l’infanzia, diretto da Simone Rea, alla Scuola Romana dei Fumetti.
- Nell’ ottobre 2019 rientra tra i selezionati al Concorso Lucca Junior - Premio editoriale Livio Sossi. La sua illustrazione dal titolo - Scappa via - rimane così esposta nella mostra tenutasi presso il Real Collegio durante lo svolgimento della manifestazione Lucca Comics & Games.
- Nel 2021 collabora con lo scrittore Giorgio Volpe, disegnando le tavole per “Il suono dei colori”. Progetto i cui diritti per l’America Latina e i Paesi iberici sono stati acquisiti dal Fondo Editorial de la Universidad César Vallejo che pubblicherà l’albo “El sonido de los colores” a fine 2023.
- Nel 2022 l’illustrazione “A ruota libera” viene scelta per essere pubblicata sul catalogo Annual dell’Associazione Autori di Immagini. Nello stesso anno, partecipa alla mostra collettiva - Oggi bambini, domani adulti – organizzata durante il Festival Illustrada a Mondovì.
- Nel marzo 2023 la prima pubblicazione è con Il Leone Verde Edizioni accanto ai testi della scrittrice Elisa Mazzoli, Premio Nati per leggere. “Cose di casa” è un cofanetto di 32 carte illustrate rivolte alla fascia primo apprendimento. Con il titolo “Cosas de Casa” verrà successivamente pubblicato anche in Spagna da Tutifruti Editorial.
- Nell’ottobre 2023 esce il primo albo con sue illustrazioni dal titolo “La Strada” per LupoGuido edizioni. Autore del testo lo scrittore Alessandro Riccioni.
“Le tecniche che maggiormente utilizzo sono quelle tradizionali e del collage digitale. Ho una predilezione per le matite colorate, i pastelli, le crete, gli acquerelli.
Mi attraggono racconti dai registri anche molto diversi fra loro. Amo lavorare sia con testi poetici e delicati sia con quelli più allegri e divertenti.
Ogniqualvolta incomincio ad illustrare una storia, ciascun testo é come se già avesse in sé il seme del suo linguaggio visivo.
La mia passione è riuscire a farlo germogliare ”.
